Amore e odio
Guardo attraverso i miei occhi,
l’amore mi rende cieco,
mi rende inutile,
il mio aspetto fisico non mi permette di amare e di essere amato.
Come il vento penetra dentro il mio corpo e lo rende gelido,
impassibile, sento la mia sofferenza,
pongo la domanda all’eterno riposo,
chiedo di finire questa tortura.
Ma giorno dopo giorno vedo l’inutile desiderio,
desiderio diventato sogno,
desiderio diventato incubo.
Amore, odio, che dilemma,
entrambi mi portano a pensare all’inutilità del mio corpo e del mio cuore,
impassibile vedo la mia fine,
la mia cecità
che pian piano mi porterà ad odiare,
e a morire.
Paolo Roberto
