Prosa
Venne il tempo in cui
il sole lasciò il posto all'oscurità
e fu tempesta
e poi gelo,
così mi rifugiai in me stesso
come un quieto osservatore,
perso nel ricordo di distese d'argento
e alberi in fiore.
All'alba del nuovo giorno
da larva diventai crisalide
e fu la novella stagione.
11 settembre 2005
