Tartaruga
Aprendoti le porte del mio cuore
mi sentii quasi appagato dalla serenità delle tue parole;
ormai scalfita troppe volte dalla vita
diventasti una roccaforte inespugnabile.
Ma come ogni guscio nasconde una vulnerabile tartaruga
così la tua armatura nasconde un bocciolo di rosa
ancora fragile nel suo lento divenire.
Altre lacrime accompagneranno le tue notti insonni
finchè un raggio di sole riuscirà a sfiorare i tuoi petali
allora sboccerai di nuovo
e sarà di nuovo primavera
e le tue lacrime diventeranno rugiada
e i tuoi scudi si tramuteranno in specchi
così che ogni tua parte possa godere della sua lucentezza.
Ma ancor prima che venga quel giorno
cerca conforto nella brezza mattutina
nutrila col tuo profumo
e fa di lei il tuo respiro
così che la vostra forza
accompagni in volo i gabbiani.
15 settembre 2005
